CRI Lecco – Un'Italia che aiuta

ResegUp 2017

Nella giornata di sabato 3 giugno 2017 la Croce Rossa Italiana Comitato di Lecco è stata impegnata nell’importante assistenza sanitaria alla SkyRace del Resegone denominata “ResegUp” che prevede l’ascesa dal lungolago di Lecco fino in vetta al Monte Resegone dove sorge il Rifugio Azzoni per poi scendere nuovamente al lago dove è previsto il traguardo. La gara si estende su 24 km  di percorso con un dislivello di circa 1800 mt.

Nella giornata il nostro comitato ha visto impiegate un gran numero di persone sia per l’allestimento della Tenda Medica sia nell’assistenza stessa; 35 in totale i volontari della CRI Lecco impegnati nell’assistenza suddivisi come segue:

2 Medici presso la Tenda Medica
4 Infermieri presso la Tenda Medica
2 Infermiere Volontarie presso la Tenda Medica
1 Soccorritore presso la Tenda Medica
2 Soccorritori sul Ciclosoccorso
6 Soccorritori Appiedati divisi in 2 squadre in presidio all’Arrivo
2 Soccorritori Appiedati come squadra di Supporto in Vetta
2 Soccorritori Appiedati come squadra di Supporto al Rifugio Stoppani
3 Soccorritori Appiedati come squadra di Supporto ai Piani d’Erna
3 Soccorritori in Ambulanza posizionati a Morterone
3 Soccorritori in Ambulanza posizionati presso le Docce
3 Soccorritori in Ambulanza posizionati presso la Tenda Medica
1 Coordinatore della Manifestazione
1 Coordinatore di Sala Operativa

L’assistenza è stata garantita grazie anche al supporto del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Sondrio (4 Squadre Appiedate sul percorso) e un Medico del Soccorso Alpino con i quali la nostra Sala Operativa è rimasta in stretto contatto per coordinare i soccorsi e grazie anche all’Associazione Radioamatori Italiani di Lecco per il supporto nelle comunicazioni con l’organizzazione e la segnalazione di eventi.

Nella giornata sono stati effettuati 35 interventi più importanti e diversi trattamenti in posto, eseguiti direttamente dalle nostre squadre, senza necessità di intervento primario o di trasporto verso la Tenda Medica. Dei 35 interventi maggiori 5 hanno richiesto l’attivazione del 118 per il trasporto in ospedale: 2 elitrasportati dal percorso in montagna,  un trasporto dal percorso cittadino direttamente in ospedale e infine 2 ospedalizzazioni di 2 pazienti dalla Tenda Medica per cure ed esami più avanzati.

Un grosso ringraziamento va a tutti i Volontari che hanno dato la loro disponibilità e hanno reso possibile un sistema efficiente di soccorso per questo importante evento.