CRI Lecco – Un'Italia che aiuta

Sisma Centro Italia 2016

Come noto nella notte del 24.08.2016 alle ore 3.36 un forte terremoto della magnitudo di 6.0 s’è abbattuto in provincia di Rieti disseminando nei piccoli paesi di questa zona tanta paura. Più di 130 le vittime ad ora accertate oltre ai numerosi feriti e ai dispersi che ancora si cercano sotto le macerie.

Tutti i comitati della Croce Rossa Italiana sono da subito stati preallertati, ed ora, sotto il coordinamento della Sala Operativa Nazionale, i comitati più vicini alla zona colpita si stanno impegnando nelle ricerche oltre che all’assistenza degli sfollati che dalla scorsa notte sono senza una casa.

Al momento è stata attivata una raccolta fondi destinata all’evento e si invita a non prendere iniziative di raccolta generi di conforto fino quando non verrà predisposto un elenco delle principali necessità per questa emergenza.

Si invitano inoltre i volontari a non prendere iniziative su eventuali partenze per portare aiuto alla popolazione in difficoltà, ma di attenersi strettamente alle indicazioni che la Sala Operativa Nazionale impartisce ai propri Delegati di Area 3 locali e alla Sala Operativa Provinciale.

PER DONARE

Per sostenere le popolazioni colpite dal devastante terremoto del 24 Agosto è possibile utilizzare il conto corrente attivato da Poste Italiane e Croce Rossa Italiana con le seguenti coordinate:

 

IBAN: IT38R0760103000000000900050
BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Beneficiario: Associazione italiana della Croce Rossa
Causale: “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Terremoto Centro Italia”

 

oppure utilizzare il conto corrente della Croce Rossa Italiana con le seguenti coordinate:

 

IBAN: IT40F0623003204000030631681
BIC/SWIFT: CRPPIT2P086
Beneficiario: Associazione italiana della Croce Rossa
Causale: “Terremoto Centro Italia”

 

La donazione in denaro sarà interamente utilizzata da Croce Rossa Italiana per mettere a disposizione della popolazione derrate alimentari e beni di prima necessità che potremmo non avere immediatamente a disposizione nei nostri centri logistici, e per il mantenimento efficiente delle nostre  strutture di accoglienza,  potendo quindi rispondere prontamente ai bisogni che si manifestano di ora in ora.